Seleziona una pagina
Il viaggio di uno stagista ASDEA

Alberto Hurtado V.

We nuture talent in students by offering internship opportunities. The image shows one of our interns, Alberto, sitting in a chair against a backgrdop of birch trees.

Nell’ambito del Memorandum d’Intesa che ASDEA ha stipulato con l’Universidad de Los Andes, il nostro obiettivo è quello di offrire un ambiente di supporto in cui giovani ingegneri  possano affinare le proprie capacità. Il protocollo d’intesa è una delle testimonianze dei nostri sforzi per coltivare i talenti e offrire opportunità uniche a ingegneri promettenti in tutto il mondo. Siamo lieti di presentare Alberto Hurtado V., un promettente membro della famiglia ASDEA. I nostri stage servono spesso come trampolino di lancio ai giovani professionisti in quanto gli forniscono esperienze preziose e approfondimenti nel campo di studio prescelto. ll percorso di Alberto ne è una testimonianza. Alberto ha iniziato a lavorare come stagista in ASDEA nell’estate del 2022. La sua curiosità e il suo entusiasmo sono stati aspetti fondamentali per il suo percorso. Sotto la guida del suo stimato professore José Abell, Alberto è stato indirizzato a esplorare OpenSees e STKO. Ha intrapreso uno studio di analisi transitoria non lineare per un noto edificio in Cile, approfondendo gli intricati dettagli dell’interazione suolo-struttura. Questa metodologia, per i progetti di costruzione in zona sismica, offre approfondimenti cruciali sul comportamento dell’edificio durante i terremoti. 

Alberto dice che STKO è come un’auto di Formula 1

“Quando ho usato STKO per la prima volta, ho capito che stavo guardando un’auto di F1. Sapevo che potevo fare cose pazzesche, ma dovevo prima imparare a cambiare marcia”.

Affascinato dai software OpenSees e STKO, Alberto si è rivolto al professor Abell, che, riconoscendo  il suo potenziale, gli ha proposto di fare uno stage con noi di ASDEA. Alberto, entusiasta della proposta, ha colto subito questa opportunità con il pieno sostegno di José.

Il percorso di Alberto in ASDEA è stato fondamentale in quanto gli ha permesso di acquisire padronanza nell’utilizzo dei due software.

“OpenSees è uno strumento molto potente che, nelle mani giuste, può risolvere cose che nessun altro software può fare, ma non è facile imparare a usarlo da zero. La sfida più difficile che ho affrontato nel mio stage è stata superare la frustrazione di imparare qualcosa di così sofisticato. Senza STKO, il mio apprendimento sarebbe stato molto più lento”.

Con il supporto del nostro team, Alberto è riuscito a superare gli ostacoli iniziali e a familiarizzare con entrambi i programmi.

Noi di ASDEA promuoviamo da sempre una cultura di crescita e apprendimento continuo e lo stage di Alberto è un esempio di questa filosofia. Questa sua esperienza è stata determinante nella sua crescita professionale. Alberto ha saputo accogliere numerose sfide e ha scoperto la sua passione nello spingersi al di là dei limiti dell’ingegneria strutturale. Il suo viaggio in ASDEA gli ha insegnato l’arte di semplificare questioni complesse mantenendo l’integrità delle previsioni, un’abilità preziosa per gli aspiranti ingegneri strutturali. Dopo lo stage è tornato in Cile per concludere i suoi studi. Ci ha raccontato di essere determinato a tornare in Italia nella speranza di continuare a collaborare con ASDEA così, siamo stati felici di offrirgli un lavoro come consulente.

Durante il suo stage qui, è venuto a conoscenza delle opportunità offerte dall’INGEO presso l’Università Degli Studi G. D’Annunzio (con cui ASDEA collabora spesso) e ha deciso di intraprendere anche un programma di dottorato. Alla domanda su come ritiene che le esperienze presso ASDEA possano contribuire al suo percorso di dottorato, ci ha risposto: “Entrambe le esperienze, come stagista e come consulente, mi hanno fatto pensare fuori dagli schemi. Durante il dottorato affronterò problemi e sfide che ancora non sono sicuro di poter affrontare ma accoglierò  tutte le novità con la mentalità che ogni nuova sfida può essere fronteggiata ponendomi le giuste domande e pensando sempre fuori dagli schemi”.  La sua prossima ricerca sarà, dunque, volta a esplorare l’integrazione dell’IA nell’analisi non lineare. L’esperienza di Alberto, da stagista a consulente, è un’ottima rappresentazione dei nostri valori fondamentali: innovazione, collaborazione, ricerca ed eccellenza. Siamo entusiasti del dottorato di ricerca che sta conducendo e siamo ansiosi di vedere dove lo condurrà la sua promettente carriera.

Articoli Correlati

Programmazione e AI: il futuro dell’ingegneria civile

Programmazione e AI: il futuro dell’ingegneria civile

Perché la programmazione rappresenta sempre di più il futuro dell’ingegneria civile? L’ingegneria civile plasma da secoli la nostra società attraverso l’ambiente costruito ed è da sempre determinante nello sviluppo e nel progresso sociale. La crescente innovazione...